I bei vecchi tempi.


Mentre ero in bagno a contemplare la vita,stavo pensando ai bei vecchi tempi e al fatto che io sono nata e cresciuta in un periodo in cui la tecnologia si stravolgeva di anno in anno.

Classe 1993,ricordo i primi Windows,ricordo quei pc ingombrantissimi,ricordo i flop disk che riempivo con tonnellate di foto di Doremì e streghette varie,si proprio lei…Magica Doremì,Sinfoni,Melodi,Magica Doremì,Eufonia ❤ .

Mi insegnò ad usare il pc una ex collega di papà,ai bei tempi,papà lavorava al ministero,ogni tanto mi ci portava perchè io ne ero ultra affascinata,ricordo le scale enormi,vedevo questo luogo così grande,pieno di cose,di persone,c’era il bar che vendeva tonnellate di caramelle e dolciumi di ogni tipo ed io ogni volta uscivo da lì con la busta di carta bianca piena zeppa di caramelle alla coca cola.
Ricordo lo pseudo “ufficio” di papà,che non era altro che una stanzetta incasinata con tutti i suoi mille ferri da lavoro.

Tra una cosa e l’altra mi lasciava in un ufficio con delle segretarie,una in particolare,super gentile,mi aveva preso in simpatia e mi insegnò ad usare il mouse,poi paint e a giocare al solitario,clicca qui,clicca lì ed imparai immediatamente tutto.

Arrivò internet a casa…A CONSUMO,altro che l’ADSL,il modem,quell’attrezzo infernale,ad ogni connessione emetteva rumori improponibili e fortissimi e tu eri lì inutilmente a fargli “sshhh fai pianoooooo”,ma nulla,quel rumore poteva essere percepito dal palazzo intero e puntualmente arrivava papà incazzato a ricordarti che internet COSTAVA CARO. 

“Che devi fare???”,”….devo andare sul sito delle W.I.T.C.H. per salvare le foto….” però non era vero,o meglio,si dovevo salvare le foto e poi scrivere sul diario delle W.I.T.C.H. segreto e virtuale ❤ ma poi volevo spulciare quel luogo così misterioso,non si usava google ma VIRGILIO,che nome de merda.

Negli anni,scoprì le chat ed era tipo “OMMIODDIO SI POSSONO CONOSCERE LE PERSONE ONLINE”.

La svolta che poi è stata la rovina.

Sono sempre stata iper asociale,sempre,ma questa cosa peggiorò semplicemente il tutto.

C’era MSN,si lo so,solo a nominarlo adesso starete tutti avendo una stretta al cuore,sono con voi.

Scoprì i blog,ma soprattutto,conobbi SPLINDER…

Splinder era una piattaforma gratuita per blog,ma era speciale perchè era una piccola famiglia.

C’era la lista degli utenti online,la lista con gli ultimi post pubblicati e…c’erano i messaggi privati.

La magia era tutta lì,c’erano persone belle,eravamo pochi,scrivere non era di moda,erano poche persone che sentivano il bisogno di farlo ed erano sempre tutte un po’ speciali.

Accedere al sito e trovare uno o due messaggi era un’emozione incredibile,perchè,cavolo,qualcuno ti ha letto e ha poi sentito la necessità di scrivere per conoscerti,per parlarti..

Non saprei come descrivere quel brivido,quella magia,quella di comunicare con qualcuno dall’altra parte dello schermo quando ancora tutto ciò non era abituale.

Conobbi un sacco di belle persone,di una ne parlo sempre,Nanaellesseddì,lei era una di quelle persone speciali e mi scrisse per rincuorarmi,poi da lì nacque tutto.

Mi innamorai perdutamente di una persona conosciuta lì e poi nel reale,mi è già capitato di parlarne ma non gli ho mai dato un soprannome,ok,ho quello che mi serve,Il signor cardo viola.

Era un po’ stronzo,ma io ero decisamente troppo piccola di testa per affrontare bene il tutto,lui era un uomo decisamente più maturo di me ( ma non su tutti gli aspetti ) ,ai miei occhi era semplicemente una delle persone speciali che popolavano quel piccolo mondo.

Quando ripenso al periodo SPLINDER,lo ricordo come una vera e propria magia,nella mia testa è come se esplodesse una busta di brillantini scintillanti,con annessa musichina e poi vedo tutto quanto scorrere dolcemente,nonostante per me fosse un periodo orribile (che novità) e nonostante siano passati molti anni,ripensarci mi fa sempre lo stesso effetto,una grande emozione con annessa stretta al cuore,forte,fortissima.

Splinder chiuse per fallimento,ricordo le lacrime quando lo annunciarono ed il giorno della chiusura,io e nana eravamo a dir poco disperate.

Quel piccolo mondo sparì nel nulla da un giorno all’altro,per sempre.

La gente si sparpagliò in maniera confusa e disorientata,me compresa.

Non c’è mai più stato il brivido del messaggio privato e non esistono più le persone speciale,perchè non esistono nemmeno più dei luoghi speciali.

Internet oggi è la normalità,la quotidianità,nei blog oggi ci trovi le fashion blogger…che tristezza.

Ricorderò sempre quei momenti,Il signor cardo viola,nonostante tutto,è un ricordo felice e non posso nascondere che sono anni che vorrei rifarci due chiacchiere,ma proprio non ho coraggio.

Io non sono mai stata speciale,ora in particolare,sono proprio l’opposto.

Si,oggi sono terribilmente nostalgica,vogliamo dare la colpa alla sindrome premestruale? Si,diamole questa colpa.

Se non avessi mai scoperto quel sito un pezzo della mia sarebbe stato totalmente VUOTO.

Grazie Splinder,mi manchi.

Se c’eravate anche voi su quel sito ditemelo,così piangiamo tutti insieme nei commenti 😦 .

Lascio questa canzone,che scoprì proprio grazie ad una delle persone speciali di quel luogo magico.

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