Stavo per abbracciare la morte ed invece ho abbracciato te.


Questo è forse il post più serio che posterò in questo blog depresso che parla di me,è il mio luogo sicuro in cui aprirmi e confidarmi sempre e comunque.
Che sia una persona o cento a leggermi,io parlo a me stessa e soprattutto mi piace molto quando ricevo pareri o consigli da chi mi legge,lo apprezzo sempre tantissimo.

Ho 22 anni,ma per tutto quello che ho passato me ne sento tanti tanti di più alle spalle,è stato sempre tutto difficile per me,dalle cose più semplici alle più complesse.

Più gli anni corrono e più io ne risento,ogni gesto,anche il più comune diventa un motivo di disperazione perchè…perchè per me svegliarmi ogni giorno ed aprire gli occhi di nuovo,è un incubo,è un incubo reale che non passa mai.

L’infermiera mi ha detto: “Ma hai 22 anni e la vita è così b…” e io l’ho interrotta sapendo già cosa stesse dicendo,rispondendole: “Guarda,ti prego risparmiami parole del genere,so che ho 22 anni e la vita non è per forza bella a 22 anni,risparmiami la morale ti prego”.

La vita può essere meravigliosa,per molti è il dono più bello che ci sia,per altri è la condanna più grande. E’ inutile provare a spiegarlo,è inutile star lì a fare un milione di discorsi spiegando quanto io possa star male a chi non vuole capirlo,è difficile farlo capire alle persone intelligenti,figuriamoci a chi non lo è.

Quindi non starò qui a spiegare che cosa mi passava per la testa o a dirvi che ho fatto una cazzata,perchè per molti lo è,ed io lo capisco perfettamente.

Io ho fatto quello che sentivo,anzi,quello che sentivo di fare non l’ho fatto perchè se realmente avessi agito nel modo che avevo “pianificato” io ora non sarei qui a scrivervi queste parole… Sono stata ore ferma,immobile con la testa rivolta verso il basso a fissare l’asfalto,ad immaginare cosa avrei provato durante e dopo ma ad ogni tentativo la paura era così forte che mi frenava,mi tremavano le gambe e le lacrime erano così forti e dure da far male in ogni senso. Quelle quattro pagine di Word,alla fine le ho inviate quasi come parole d’addio.

Non sono andata ad abbracciare l’asfalto,ma comunque la voglia di farmi male,la voglia di una lunga lunga dormita era forte e allora diciamo che ho fatto piazza pulita di un bel po’ di medicinali,scaduti e non,non so se sia stata la mancata lucidità per i farmaci,oppure la voglia di chiedere aiuto ma ho detto tutto a quella che è la Donna della mia vita,scrivendo cose poco comprensibili e lei mi ha salvata,mi ha salvata davvero perchè se non avessi mai conosciuto sta Donna,io l’asfalto l’avrei abbracciato senza nemmeno pensarci mezza volta.

Dicono che l’amore sia il sentimento più grande che ci sia,ma non è così,c’è qualcosa che va oltre tutto questo,qualcosa di così grande ed infinito da non poter avere un nome che possa descriverlo,ed è quello che provo per questa Donnina unica e perfetta,quindi vi invito tutti quanti ad andare sul suo profilo: NanaLSD e riempirla di complimenti e apprezzamenti,su tutti i suoi social perchè oltre ad essere una Donna meravigliosa è anche una gran gnocca,ve lo assicuro.

Comunque alla fine,non ho dormito per più di 30 ore,ho bevuto acqua e carbone e non auguro a nessuno di doverlo fare,mi hanno sbucherellata un po’,lasciandomi un ematoma,ho mangiato cibo che sapeva di carta bagnata,ho pianto,ho riso,ho parlato con una psichiatra che sembrava un assassino,mi sono innamorata di un paio di signore,ho aiutato tutte le signore presenti in sala,ho litigato con un dottore calabrese che mi chiama “SEELVEA” (no,non ci litigavo perchè mi storpiava il nome),ho sentito il mio cognome storpiato in tutti i modi possibili ed immaginabili da chiunque,ho fatto i cruciverba manco avessi 75 anni,ho girato sfatta,mal vestita,sciatta in modalità zombie con le finte vans fighe e la felpa zebrata degli anni di netlog…. E oh,ho rimorchiato. Tipo una cosa mai successa in vita mia,ho conosciuto un ragazzo dolcissimo,che mi ha fatto volare le mille ore parlando di Playstation e di qualsiasi cosa e alla fine mi ha chiesto il numero e di vederci appena guariva. Dite che ho fatto colpo per i discorsi sulla Playstation?

Io boh,mi dovevo avvelenare per passare una bella giornata? Mi sà proprio di si.

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8 thoughts on “Stavo per abbracciare la morte ed invece ho abbracciato te.

  1. Lolita lolita ma che mi combini…tristezza infinita a leggere questo post. Spero che quel ragazzo riesca a sollevarti perché per come la penso io psichiatri e co. Ti incasinano solo di più. Che dire…sarebbe banale dirti che la vita è un dono e non andrebbe sciupato…alla fine tutti a guardare i fiori dal lato delle radici andiamo. Una persona cui chiesi che senso avesse sbattersi se poi saremmo andati tutti a concimare i fiori sai che mi rispose? Mi rispose con una domanda:e a che serve NON sbattersi se poi tanto tutti finiamo là? Ti auguro di trovare la forza di andare avanti senza guardarti dietro, hai fatto una cazzata e sembri saperlo che lo è. ..e vedere il lato positivo in quell’incontro è tanto. Un abbraccio virtuale.

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  2. Ti ho letta ed ho sentito una tristezza grande.
    Faccio giungere fin li, con tutta la forza, il mio abbraccio. Le bellissime parole di avvocatolo hanno espresso un concetto universale.
    Che tu possa acquistare tutta la forza di cui necessiti.
    Per te:
    Soulmagic – Good Love (Original Mix)

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  3. Non so bene cosa dire, Silvia. So solo che sono immensamente dispiaciuta e le frasi patetiche preferisco lasciarle agli altri.

    Non è stata una cazzata. Io non la considero una cazzata. Forse sto per scrivere una cosa sbagliata.. ma hai avuto coraggio. Dicono ci voglia più coraggio a vivere che a scegliere di farla finita ma dipende dai punti di vista. Io comunque sono sicura che puoi incanalare questa “forza” in qualcosa di positivo.
    Ti abbraccio forte ❤

    PS: Tieniti stretta Nana! (❁´◡`❁)

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  4. Mi sembra che come lo si vive non dipenda dal mondo, ma da come siamo fatti… perciò ragionamenti (e motivazioni) che a qualcuno sembrano sensati, ad altri sembreranno assurdi o insufficienti… Quindi non saprei cosa dirti, sono contento che tu abbia Nana (e chi non la conosce?), ed è così bello che tu abbia il coraggio di esporti mettendo a nudo i tuoi sentimenti… Ma alla fine siamo sempre soli faccia a faccia con ciò che siamo, se siamo fortunati abbiamo il supporto di qualcuno ma la battaglia dobbiamo combatterla noi. Ti auguro ogni bene 🙂

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    • Combattere qualcosa senza il supporto morale di qualcuno è difficile,non dico impossibile perchè dipende dalla persona,ma è difficile.. Combattere con qualcuno accanto è qualcosa che ti aiuta a vedere spiragli di luce nel tunnel,lo so che è conosciutissima ma io ci tengo sempre a far sapere quanto sia preziosa.
      Mi auguro di riuscire a combattere questa battaglia,solo il tempo saprà dirmelo… Grazie per le tue parole 🙂

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